Header Ads

test

CIBO NEL MONDO: Il Flammkuchen, cugino franco-tedesco della nostra pizza

Il flammkuchen (in alsaziano “flammekueche”) è una specialità tipica dell'Alsazia, una regione che è passata di mano tra francesi e tedeschi più volte negli ultimi 150 anni e la storia ci consente di azzardare ad affermare che la sua origine sia franco-tedesca, anche se alcuni (i francesi) sostengono appartenga più alla tradizione francese, ma il flammkuchen è ampiamente consumato nelle vicine regioni tedesche di Baden e Pfalz e ciò rende difficile una certa attribuzione.


Il nome, tradotto letteralmente, significa “torta flambée”, e deriva dal fatto che il flammkuchen viene cotta nel forno a legna quando le fiamme non si sono ancora assopite e non si è ancora formata una vera brace. È composto da una base di impasto lievitato, che viene steso in maniera molto sottile ed al quale viene data una forma, generalmente, rettangolare; dall'aspetto ricorda vagamente una sorta di pizza sottilissima, la cui consistenza è simile alla pasta sfoglia, ma leggermente più croccante; nei ristoranti e nei pub dell'Alsazia e di alcune regioni della Germania è servita su un tagliere di legno accompagnata, rigorosamente, da un boccale di birra.

Le varianti regionali del flammkuchen riguardano esclusivamente gli ingredienti con i quali viene ricoperta la base. Nell'est del Baden-Württemberg, ad esempio, è condita con purea di patate, strutto e cipolle ed è chiamata hitzkuchen. La farcitura tradizionale alsaziana prevede cipolla (o porro), pancetta ed una crema di panna alle erbe (nella foto in basso). Ne esiste perfino una variante dolce chiamata blaatz, condita con mele e prugne oppure con squacquerone e uvetta. Noi la preferiamo al gusto patate al forno, panna e mozzarella.