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PIEMONTE

Il Piemonte, una miniera di biodiversità, una grande varietà di prodotti tipici figli di un’importante tradizione agricola e gastronomica. Un territorio vario che, a parte il mare, raccoglie ogni tipo di morfologia: dalle pianure dell’alessandrino, passando per le dolci colline della Langa fino alle valli alpine.

Il Ministero delle politiche agricole e alimentari, in collaborazione con la regione Piemonte, ha riconosciuto 341 prodotti piemontesi come "tradizionali". Il Piemonte è la quinta regione d'Italia per numero di prodotti dietro a Campania, Toscana, Lazio ed Emilia-Romagna.

La produzione casearia, forte delle storiche influenze francesi, è tra le più importanti d’Italia con eccellenze uniche quali la Robiola di Roccaverano DOP, un formaggio a base di latte prevalentemente caprino dal gusto dolce e fresco. Un’altra robiola, il Murazzano DOP, prodotto nell’Alta Langa con latte ovino, ha origini molto antiche. Anche la Toma Piemontese DOP è un formaggio prodotto fin dai tempi dell’Impero Romano, tipico delle valli alpine, prodotto con latte vaccino con una stagionatura che varia dai 25 ai 40 giorni fino ai 60. Nel cuneese nasce il Castelmagno DOP, prodotto con latte di vacca che produce naturalmente una erborinatura senza l’inoculazione di muffe esterne.

La razza piemontese, o Fassone, è una razza di carne bovina di taglio medio ma con un’ottima resa sia nella quantità che nella qualità delle carni, considerate tra le più pregiate di tutta Italia. Le carni sono molto tenere e con un basso contenuto di grasso, perfetta per essere consumata anche cruda nella tipica tartare. Dalle stesse carni bovine lavorate insieme a selezionato grasso suino nasce la salciccia di Bra, da consumare fresca durante tutto l’anno, anche cruda.

La Nocciola del Piemonte DOP è il frutto più caratteristico della regione, specificatamente si tratta della varietà Tonda Gentile coltivata nelle colline di Langa, Roero e Monferrato. Questo frutto trova la sua massima espressione nell’incontro con il cioccolato, una tradizione che nasceva dall’esigenza di rendere meno costosi i prodotti a base di cacao, un tempo poco reperibile, da cui nascono dolci tipici come i gjanduiotti e le creme di cioccolato e nocciola.

Tra le altre coltivazioni tipiche vanno ricordate le Pesche di Volpedo, dal profumo gradevole ed intenso; il Peperone di Carmagnola, componente essenziale della bagna cauda ma anche perfetto in abbinamento con arrosti e bolliti. 


IL CEVRIN DI COAZZE - Coazze (TO)

IL GRISSINO STIRATO