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LUOGHI DEL GUSTO (CAFFE' STORICI): Caffè Meletti, viaggio nel salotto liberty di Ascoli Piceno

Nel cuore elegante di Ascoli Piceno, affacciato sulla scenografica Piazza del Popolo, sorge uno dei locali storici più affascinanti d’Italia: il Caffè Meletti. Non è soltanto un bar, ma un vero simbolo cittadino, un luogo dove storia, arte, cultura e convivialità si intrecciano da oltre un secolo, rendendolo una tappa imprescindibile per chi vuole comprendere l’anima della città marchigiana.

Il Caffè Meletti nasce ufficialmente il 18 maggio 1907, per volontà dell’imprenditore ascolano Silvio Meletti, già celebre per aver perfezionato la ricetta dell’anisetta, un liquore all’anice destinato a diventare famoso in tutta Italia. Due anni prima dell’inaugurazione, Meletti acquistò un edificio ottocentesco che in precedenza ospitava il Palazzo delle Poste. Decise di trasformarlo in un elegante caffè, affidando il progetto all’ingegnere Enrico Cesari e al decoratore Pio Nardini, dando vita a uno degli esempi più raffinati di stile Liberty nelle Marche . L’obiettivo non era solo aprire un locale, ma creare un luogo prestigioso dove promuovere e degustare l’anisetta: un’idea che si rivelò vincente e contribuì alla fama del caffè. 

Entrare nel Caffè Meletti significa fare un salto indietro nel tempo. Gli interni conservano ancora oggi gran parte degli arredi originali: specchi, decorazioni floreali, stucchi e dettagli raffinati che incarnano pienamente l’estetica Liberty di inizio Novecento. Questo ambiente elegante e armonioso ha reso il locale uno dei 150 caffè storici d’Italia, riconosciuto per il suo valore artistico e culturale . La posizione, sotto i portici della piazza principale di Ascoli, contribuisce a rafforzarne il ruolo di “salotto cittadino”, un luogo dove la bellezza architettonica incontra la vita quotidiana. Fin dai primi anni, il Caffè Meletti è stato molto più di un semplice punto di ristoro: è diventato un centro di incontro per intellettuali, artisti e personalità di rilievo. Per lungo tempo ospitò il cosiddetto “Senato”, un gruppo di notabili cittadini che discutevano questioni politiche e culturali. Tra i suoi frequentatori si annoverano nomi illustri come Ernest Hemingway, Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir, Pietro Mascagni e Renato Guttuso. Qui Mascagni iniziò a lavorare alla sua opera Lodoletta, mentre Guttuso ideò una rivista nel dopoguerra . Anche la famiglia reale italiana frequentava il locale: il re Vittorio Emanuele III vi si recò più volte per acquistare l’anisetta, conferendole il titolo di fornitore della Real Casa. 

Se il caffè è il cuore del locale, l’anima è senza dubbio l’anisetta Meletti, liquore simbolo della tradizione picena. Una delle usanze più caratteristiche è “l'anisetta con la mosca”: un bicchiere di liquore arricchito da un chicco di caffè, che ne esalta l’aroma e crea un contrasto unico di sapori. Questo rituale rappresenta perfettamente lo spirito del Caffè Meletti: un luogo dove gusto e cultura si fondono in un’esperienza sensoriale e sociale. Tra le proposte più apprezzate troviamo dessert raffinati, spesso serviti al tavolo con una presentazione curata: Zuppa inglese all’anisetta (una variante locale del classico italiano, con crema, cacao e una leggera nota di anice), Semifreddi artigianali (spesso declinati con ingredienti stagionali o aromi tradizionali), Mousse e bavaresi (leggere, delicate, perfette per esaltare l’anisetta senza sovrastarla), Biscotti all’anice (fragranti, aromatici, tipici del territorio), Amaretti (morbidi o croccanti, spesso serviti come piccolo accompagnamento), Frollini e cantucci rivisitati (talvolta con note di anice o mandorla). Questi dolci riflettono lo stile del locale: eleganza senza eccessi, tradizione con un tocco di modernità.

Come molti luoghi storici, anche il Caffè Meletti ha attraversato momenti difficili. Dopo oltre ottant’anni di attività, chiuse nel 1990, lasciando un vuoto significativo nella vita cittadina. La rinascita arrivò nel 1998 grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, che restaurò con cura l’edificio e restituì alla città il suo storico salotto. Ulteriori interventi nel 2010–2011 hanno migliorato la struttura mantenendo intatto il fascino originario. Oggi il Caffè Meletti continua a essere un punto di riferimento per residenti e visitatori. Offre un’esperienza completa che va dalla colazione all’aperitivo, fino alla ristorazione al piano superiore, con vista sulla piazza.


+info

Caffè Meletti

Via del Trivio n.56

Ascoli Piceno (AP)

Tel: +39 0736 255 559

Sito web: www.caffemeletti.it

E-mail: info@caffemeletti.it

Giorni e orari di apertura: 8:00-22:00 (Lun-Giov); 8:00-01:00 (Ven-Sab); 8:00-22:00 (Dom)