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CIBO NEL MONDO (ASIA): I takoyaki, le golosissime polpette di polpo giapponesi

I takoyaki - polpette di polpo, in giapponese detto “tako” - sono state ideate da Endo Tomekichi, ad Osaka, nel 1932. Il signor Tomakechi, proprietario di una bancarella di street food, decise di modificare la ricetta dei suoi Choboyaki, le tipiche palline di pastella, dando vita ai takoyaki.

Si cucinano dopo aver preparato una pastella fatta con una speciale farina di grano, al cui interno viene posto un pezzo di polpo. Altri ingredienti da aggiungere prima della cottura sono i ritagli di tempura (tenkasu), zenzero marinato e cipolla verde. Quando sono pronti, vengono guarniti con salsa Otafuku per takoyaki o equivalente, alga aonori tritata, maionese e katsuobushi (fiocchi di tonnetto striato essiccato e affumicato). Oltre alla ricetta tipica vi sono altre varianti, specialmente per quanto riguarda la guarnitura finale. Unica condizione perché le gustose palline risultino “originali”, la padella su cui vengono cotti. Si tratta di una speciale piastra con buchi, simile alla teglia che utilizziamo per preparare i muffin.


Sono considerati solitamente uno spuntino da mangiare velocemente e venduti in appositi negozi, solo alcuni dei quali sono forniti di tavoli e sedie. Il consumo dei takoyaki è molto elevato, anche per il prezzo relativamente basso. Nei negozi sono cucinati a ciclo continuo e spesso non si deve aspettare per averli. Ci sono anche ristoranti nei quali i clienti possono cuocere i takoyaki al proprio tavolo. I takoyaki si mangiano appena cotti, quando sono ancora bollenti. Tuttavia, i takoyaki non costituiscono soltanto uno stimato cibo di strada da consumare rigorosamente con le bacchette e accompagnare con birra o altri drink alcolici: essi sono disponibili anche in versione precotta e surgelata, pronta per essere riscaldata a casa nel microonde o durante un picnic utilizzando un fornellino da campeggio; inoltre, possono essere ordinati in numerosi ristoranti del Paese, dove vengono solitamente proposti con un contorno di riso bianco. Farle in casa è molto più semplice di quanto pensiate, basta seguire la ricetta!



Ingredienti per circa 40 takoyaki

250 gr di polpo bollito tagliato a piccoli pezzi

una radice di zenzero di media dimensione

2 cipollotti

3 uova

400 gr di farina

6 pizzichi di sale

1 cucchiaio di salsa di soia

olio di semi di girasole

0,9 litri di acqua

dashi solubile o in alternativa dado granulare



Procedimento

In un recipiente versare acqua, dashi sciolto o il dado, farina, zenzero grattugiato, cipollotto grattugiato, salsa di soia, sale e uova. Mescolare fino a ottenere una pastella densa e priva di grumi, integrando acqua e farina fino a raggiungere una consistenza ben elastica. Scaldare la piastra su fuoco basso ungendo la superficie con olio. Quando la piastra sarà sufficientemente calda, aumentare la fiamma e versare la pastella in ciascuna cavità. Collocare due piccoli pezzi di polpo al centro di ogni porzione di pastella. Non appena la pastella comincerà a scurirsi, ridurre nuovamente la fiamma e ruotare i takoyaki con l’ausilio di due bastoncini di legno. Ripetere l’operazione fino a ottenere una cottura uniforme su tutta la superficie delle palline. Quando il colore dei takoyaki risulterà omogeneo, le polpette saranno pronte. Servire ben caldi accompagnando con maionese e, a piacere, katsuobushi.